Principi attivi e sintomi

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IL NOME

Il macrogol può essere utilizzato in ambito gastroenterologico, ed il nome chimico è glicole polietilenico, in sigla PEG.

La nascita

Nel 1980 è stata dimostrata la sua utilità in soluzioni destinate alla pulizia e allo svuotamento dell’intestino. Macrogol però era già noto da oltre un secolo come eccipiente nella produzione di farmaci. Risalgono invece agli anni ’90 i primi studi che dimostrano la sua efficacia a bassi dosaggi contro la stipsi.

Segni particolari

Lassativo osmotico.

La ‘professione’ ovvero storia, impieghi e curiosità

Il Macrogol utilizzato come lassativo e in soluzioni per il lavaggio del colon (procedura utilizzata prima di esami endoscopici o radiografici), è solo una delle ’versioni« del glicole polietilenico, polimero che trova applicazione anche in molti altri campi. Per esempio è tra i componenti dei giubbotti antiproiettile e si usa nel restauro di reperti archeologici in legno ritrovati in mare.
In campo farmaceutico dà il nome a un processo, la pegilazione, in cui viene impiegato per conferire alcune caratteristiche specifiche ai farmaci. È usato come eccipiente nella composizione di compresse, capsule, granulazioni, unguenti ed emulsioni.

Come agisce

Ha proprietà osmotiche che si traducono nella capacità di trattenere acqua all’interno dell’intestino.
Questo processo permette di ammorbidire le feci e stimolare il processo di espulsione con maggiore facilità.
In particolare accelera il transito a livello del colon sinistro e del retto dove le feci tendono a diventare più solide e dure.
Questo principio attivo è inerte, non tossico e non fermentabile dai batteri intestinali.

SOS

Con i lassativi bisogna andarci cauti. Un conto è una stipsi occasionale, ma se il problema si ripete è opportuno rivolgersi al medico per riuscire ad identificare le cause del disturbo e di conseguenza il trattamento più adatto.
Tra i motivi di disagio lamentati più di frequente c’è quello delle feci dure: il primo passo è intervenire sullo stile di vita, migliorando la dieta introducendo fibre, bevendo acqua a sufficienza e aumentando l’attività fisica.
Ma a volte non basta: con l’aiuto del farmacista o del medico di famiglia è possibile identificare il rimedio più adatto e tra le varie opzioni ci sono anche quelle a base di Macrogol.